Ricordando il Carnevale Romano
È quasi Pasqua, ma a Roma è ancora in corso una mostra che ci riporta all’atmosfera carnevalesca. “Carnevale Romano” è il titolo di quest’esposizione temporale allestita nel Museo dei Palazzo Broschi nei pressi di Piazza Navona a Roma. Una collezione di 90 pezzi d’arte tra i quali le stampe di Bartolomeo ed Achille Pinelli, gli acquarelli di Jean Louis Baptiste Thomas e le pitture di Orlov e Werner.

In Italia si festeggiano vari Carnevali famosi: il più conosciuto ed apprezzato è sicuramente quello di Venezia, ma anche quello di Viareggio e lo storico Carnevale di Ivrea attraggono turisti provenienti da tutto il mondo. Non molte persone lo sanno, ma fino alla seconda metà del XIX secolo si celebrava un famoso e pazzo Carnevale anche nell’odierna capitale italiana. All’epoca Roma faceva parte dello Stato della Chiesa e i giorni del Carnevale che precedevano la quaresima erano per le classi basse, l’occasione per sovvertire l’ordine sociale e di movimentare per un po’ la loro altrimenti miserabile vita quotidiana. Molti artisti hanno lasciato testimonianza della particolare atmosfera del Carnevale Romano nei diari del loro Grand Tour: Goldoni, Belli, ed un giovane Goethe, che ammette la difficoltà nel trovare le parole adatte per descrivere una tale esplosione di colori e suoni.
La festa si caratterizzava per i vivaci festeggiamenti, la musica ed un comportamento dissoluto e libertino. I due principali eventi del Carnevale di Roma erano:
- La corsa dei Berberi, una corsa di cavalli selvaggi che correvano dalla Piazza del Popolo lungo tutta la Via del Corso.
- La festa finale dei “Moccoletti” I moccoletti, nel dialetto romano, indicavano le candele che venivano fissate sulla schiena.
La mostra del “Carnevale Romano” durerà fino al 5 Aprile ed è aperta ogni, tranne i lunedì. L’ora d’apertura è dalle 9 alle 19, presso il Museo di Roma , nel Palazzo Braschi. Il biglietto costa 8 Euro. Si tratta di un’altra fantastica occasione per affittare appartamenti a Roma e passare alcuni giorni nella città eterna.







