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Edward Hopper a Roma

June 03, 2010 By: romeblogger Category: Roma

La forza della crisi ha colpito anche il mercato dell’arte e l’opinione pubblica si sfoga proclamando, anche con un po’ di soddisfazione, la fine di un’era edonista e sprecona. Da anni si guarda con sospetto ai prezzi esorbitanti ai quali è arrivata l’arte, non solo i già consacrati classici moderni, ma opere di giovani artisti contemporanei che in meno di dieci anni sono riusciti a portarsi a casa diversi milioni di Euro, ammirati come autentiche stelle del rock.

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Molti critici, tra i quali il critico d’arte australiano Robert Hughes, si mettevano le mani nei capelli assistendo a questa virata nel mondo dell’arte contemporanea: i prezzi dei quadri ed i personaggi famosi che assistevano alle inaugurazioni delle mostre erano diventati più importanti del lavoro artistico.

Il mondo dell’arte sta cambiando ed anche i musei devono affrontare le circostanze. I sussidi statali, che per anni hanno permesso ai musei di acquistare opere d’arte e di svolgere la loro funzione d’istituzione culturale, stanno diminuendo. Adesso si vedono costretti ad attrarre molto più pubblico per far fronte ai tagli. Questo significa soprattutto non avventurarsi nell’organizzazione di mostre poco redditizie.

Negli ultimi anni infatti, abbiamo potuto assistere ad un susseguirsi di mostre “Blockbuster”, che esibivano i classici moderni, preferibilmente figurativi, che godono di un riconoscimento universale. In questomodo chi visiterà la mostra non si pentirà di aver pagato il biglietto per il museo. D’altra parte era venuto solo per avere la coscienza pulita, per non dover poi dire che durante le vacanze ha fatto solo shopping.

Questa linea è stata seguita anche dal Museo del Corso a Roma che il febbraio passato ha inaugurato una mostra dedicata ad Edward Hopper, uno dei più importanti e consacrati artisti americani del secolo XX. Durante le tue vacanze t’invitiamo a visitare quest’interessante mostra che durerà fino al 13 giugno. Non dimenticarti però che esistono delle giovani gallerie che osano ancora mettere in mostra proposte artistiche più audaci, interessanti e soprattutto più fresche. Per riposarti, dopo un’intensa giornata all’insegna della cultura, ti consigliamo di affittare appartamenti a Roma.

Cinque giornate lesbiche

June 01, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Dal 2 al 6 giugno si terrà a Roma un’iniziativa interessante. L’evento in programma è Cinque Giornate Lesbiche e dedicato a tutte le donne. È stato organizzato da un gruppo d’amiche lesbiche e loro conoscenti, che hanno unito le forze per sviluppare questo progetto alternativo. Non preoccuparti, non è una riunione formale o istituzionale. Tutte le donne vi possono partecipare contribuendo con le loro opinioni alle riunioni in programma. Varie associazioni hanno appoggiato l’evento, tra le altre l”Azione Gay E Lesbica “ di Firenze, l”Arcilesbica Mediterranea” de Bari, “Ass. Lista Lesbica Italiana “,” Donne Insieme “, ” Centro Femminista Separatista ” ed altre ancora.

Cinque giornate lesbiche

L’idea è quella di creare un foro per dibattiti e chiacchierate dedicati a temi specifici, come l’arte, la musica, la poesia, la sessualità, i diritti, il teatro ecc. Attraverso l’analisi di questi percorsi critici, sarà più facile sviluppare o “ri-sviluppare” un’identità lesbica solida all’interno della società attuale e concentrarsi sulle funzioni, sulla lotta per i diritti, le opportunità e le realtà che devono affrontare le lesbiche nel mondo odierno.

Il programma dell’evento non è ancora definito, perché, come abbiamo menzionato precedentemente, l’organizzazione è aperta a suggerimenti riguardo ai temi da affrontare nei vari dibattiti. Qualsiasi persona può scrivere all’organizzazione per proporre le proprie idee o anche per un appoggio economico http:// www.cinquegiornatelesbiche.org

L’evento inizierà il 2 giugno a mezzogiorno. Il biglietto per un giorno di riunioni, dibattiti, mostre, opere teatrali e spettacoli musicali costa 8 Euro, l’abbonamento per 5 giorni invece è di 22 Euro. È importante inoltre sapere che molti seminari e mostre saranno adattati affinché anche il pubblico senza udito vi possa assistere (sottotitoli e traduzioni simultanee nella lingua dei segni).

L’evento si terrà presso La Casa Internazionale delle Donne, che si trova in Via della Lungara 19, in Trastevere, nel centro storico di Roma. Vi sarà anche possibile fare colazione o pranzare in vari bar della zona e mangiare in ristoranti come “Bio & Bio” o “Luna e l’altra”…

Considerando che le “Cinque Giornate Lesbiche” inizieranno all’inizio di giugno, già stagione alta a Roma, la cosa migliore è prenotare in anticipo: non dimenticarti di affittare appartamenti a Roma prima di iscriverti a quest’evento.

Qual’è il momento adatto per lasciare il fidanzato?

May 27, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Ci sono momenti durante i quali nemmeno ti ricordi come mai ti sembrava che il tuo fidanzato avesse un ruolo importante nella tua vita. Le separazioni non sono facili e a volte possono portare alla depressione. Dopo una rottura sentimentale può capitare di sentirsi per alcuni giorni molto tristi e svogliati. L’unica cosa che si ha voglia di fare è rimanere a letto, non ce la fai più, ma vuoi metter fine ad una relazione piena di ricordi indimenticabili.

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Come si può fare? Come gli dirai che tutto quello che ha fatto solo per passare qualche ora con te, non ha più importanza e i progetti per il futuro e i viaggi insieme non significano più niente per te, perché hai intenzione di lasciarlo.

Si può rimanere amici
Le cose sono più facili quando si tratta di una relazione basata più sul sesso che sui sentimenti. Se l’unica cosa che ancora funziona è il sesso, digli che una relazione del genere non t’interessa, se si tratta di sesso, tanto uno come l’altro, potete cercare qalcun’altro con cui avere relazioni sessuali, che soddisfi anche le vostre necessità emozionali. In questo caso probabilmente lui reagirà con calma.

Se ancora esistono sentimenti forti, la situazione si complica e le cose possono diventare spiacevoli. Sii onesta con te stessa e pensa ai motivi per i quali non vuoi più stare insieme a lui. Poi, con la stessa sincerità, cerca di parlargli seriamente. Spiegagli i tuoi motivi e mostrali perché una riconciliazione non è possibile. Metti in evidenza tutto quello che non va e cerca di spiegargli che non condividete la stessa visione del futuro.

Quando gli parlate, assicuratevi che la vostra voce, i vostri gesti e le parole siano chiari. Non lo vuoi far soffrire, non è vero?

Cuando tengáis la charla, asegúrese de que tu voz, gestos y palabras claras son claros. ¿No le quieres hacer sufrir, verdad?

Alle donne l’ultima parola
Si sa che gli uomini vogliono avere l’ultima parola. Ebbene, le cose stanno cambiando. Se sei una donna e vuoi lasciare il tuo fidanzato, non devi aspettare che te lo dica lui. Evidentemente non può essere proprio così facile come spedire un sms, parlare per telefono o scrivere un messaggio di posta elettronica, informandolo che non formate più una coppia. Non hai più 15 anni! Passa per casa sua e spigagli il tuo punto di vista.

Non c’è un modo perfetto per mettere fine ad una relazione, tuttavia cerca di non fargli male, cercando di essere gentile e comprensiva. Suggeriscigli di farsi un viaggio, affittando appartamenti a Roma, per godersi la notte romana e la sua nuova libertà.

Sei sicuro di voler spogliare la tua ragazza?

May 20, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Quuando ti si presenta vesita con qualcosa di sexy, ti fa impazzire. Ogni volta che ti avvicini a lei e senti il suo profumo, senti una debolezza nelle ginocchia, ma tutto questo è niente se paragonato al momento quando ti svela tutti i suoi segreti…Confessalo, adori vedere la tua donna nuda. I vestiti sono carini, i profumi sensuali, lei è molto sexy ed il tutto non fa altro che farti desiderare di arrivare al punto, al momento quando la svestirai.

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Ma hai pensato di trasformare il semplice “svestirla” in un’esperienza più sensuale. Devi sapere che togliere i vestiti alla tua ragazza è un’arte. Dovresti sapere che prima di portarla a letto per iniziare i giochi, è importante farla sentire desiderata.

Ecco alcuni consigli, nel caso tu non abbia nessuna nozione della tecnica dello svestire.
1. I movimenti dovrebbero essere lenti, non avere fretta di sbottonarli tutti o bottoni. Prima falle vedere come sei baravo a baciare, poi passale le mani nei capelli, sussurrale all’orecchio come la desideri e mordiglielo leggermente.

2. Toccale leggermente I seni e inizia a sbottonarle la camicia, fallo lentamente fino a sbottonarle l’ultimo bottone. Toglile la camicia, ma ricorda, non avere fretta. C’è abbastanza tempo per tutto. Baciale le spalle falle percepire che adori la sua pelle.

3. Il terzo passo è toglierle il reggiseno e per farlo in modo perfetto assicurati di sapere come si apre. Adesso che sei riuscito ad aprirle il reggiseno toglilo dolcemente e lentamente e lascialo cadere per terra. Guardala negli occhi e ammira il suo corpo perfetto. C’è ancora da fare, perchè non è ancora completamente nuda. Fai con calma, toccale i seni e lascia correre le tue dita per il suo corpo. Controlla le tue emozioni.

4. Prosegui mettendo le mani sotto la gonna, toccale la zona vaginale e con un movimento sensuale, strofinale la clitoride e toglile le mutandine. Lasciate che sia lei ad indicarvi i movimenti che le danno più piacere. Se volete che il tutto sia ancora più sensuale non c’è bisogno di toglierle la gonna e le scarpe con i tacchi a spillo.

5. Adesso hai ottenuto quello che volevi, che inizi lo spettacolo quindi.
Ricordati sempre di essere un gentleman e guadagnati la sua fiducia se vuoi che tutto vada secondo i tuoi piani. Affitta Appartamenti a Roma e quando arrivi assicurati di ricordarti di tutti questi consigli prima di iniziare a goderti la notte.

Il sesso nel regno degli animali

May 19, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Gli umani sono mammiferi. Procreano allo stesso modo come gli elefanti, i cavalli ed i delfini.Alcuni animali però hanno delle abitudini un po’ particolari nel processo della procreazione. Tutti sanno che la femmina della mantice punge la testa del maschio durante il rapporto sessuale o che i testicoli del fuco esplodono denrto l’ape regina. Ma ecco un elenco d’abitudini meno note e delle quali probabilmente non avete mai sentito parlare.

Procreazione negli animali

Iene. Le ricordiamo come ridendo istericamente come dei cattivi ragazzi in Lion King. Lasciatemi sorprendervi: tutte le iene hanno un pene, anche le femmine. Apparentemente il maschio deve inserire il suo pene nel “pene” femminile (che è in verità un’enorme clitoride, ma capace d’erezione). Sembra complicato e preferiamo non immaginare come danno alla luce 4 mesi più tardi.

E le scimmie. I bonobo sono dei veri sesso-dipendenti. Fanno sesso per salutarsi, per festeggiare, si baciano dopo un litigio e fanno sesso quando si annoiano. Lo fanno anche tra parenti! È anche l’unico animale che pratica sesso orale e bacia con la lingua. Oltre a ciò si divertono a masturbarsi in gruppo. Dopo una situazione conflittuale, per esempio, può succedere che due maschi si siedano uno di fronte all’altro strusciandosi il proprio pene.
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Passiamo all’oceano. Spesso si sente che I delfini sono simili agli umani. Sono gli unici altri mammiferi che sembrano godersi il sesso, anche se brevemente: il maschio eiacula in circa 12 secondi. I maschi possono essere molto aggressivi e forzare le femmine ad avere una relazione sessuale. A volte si verificano anche incontri omosessuali. L’opposto del delfino è il maiale per il quale l’orgasmo può durare 30 minuti. È poco comune però che se lo possano godere. Al giorno d’oggi negli allevamenti la maggior parte delle femmine sono inseminate artificialmente per un processo di riproduzione più veloce ed efficiente.

Devo dire inoltre che sono molto contenta di non essere un porcospino. Il maschio orina sulla femmina per vedere se è pronta per l’accoppiamento. Non so voi, ma la mia libido sarebbe sotto zero dopo una doccia dorata. Comunque se lei è pronta gli mostrerà il suo basso ventre, (l’unica parte senza aculei) e lui la monta da dietro. Vi state adesso immaginando com’è la nascita di un porcospino? Niente paura, gli aculei s’induriscono solo alcune ore dopo la nascita.

E per ultimo parliamo della rana pescatrice (coda di rospo). Non solo sono dei pesci dall’aspetto orribile, sembra anche che si divertano ben poco…LE femmine portano con sé una sorta di parassita, che è una sorta di rimasuglio del maschio. I maschi sono così piccoli che per loro è veramente molto difficile trovare cibo e quindi si attaccano alla femmina. Poi iniziano lentamente a degenerare finché non diventano altro che una protuberanza della pelle maschile che rilascia sperma.

Storie incredibili, vero? Se sei interessato nel mondo animale e nelle scienze naturali, mentre sarai a Roma, visita il Museo Civico di Zoologia che ha 5 milioni di esemplari. Per un alloggio economico e centrale, prova ad affittare i migliori appartamenti a Roma.

Scusa, ma ti voglio sposare

May 13, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Scusa, ma ti voglio sposare. Federico Moccia si dichiara attraverso il suo nuovo romanzo che forma la seconda parte di “Scusa se ti chiamo amore”.

federico moccia

Dopo aver provocato una rivoluzione editoriale con più di tre milioni di libri venduti e storie che sono diventate un punto di riferimento, specialmente per il pubblico italiano femminile, che si vede riflesso nelle pagine dei suoi romanzi, l’autore di “A tre metri sopra il cielo”, “Ho voglia di te” e “Scusa se ti chiamo amore”, prosegue sulla strada di successo con la pubblicazione del suo nuovo romanzo “Scusa, ma ti voglio sposare”
Scusa se ti chiamo amore

La storia di un amore tra Niki, una giovane studentessa dell’ultimo anno di liceo e Alex un pubblicista maturo, dà inizio a “Scusa se ti chiamo amore”. Seguendo le vicende dei due amanti, il lettore si trasforma in uno dei tanti milioni di testimoni delle barriere e dei pregiudizi sociali con le quali si scontra la coppia nel tentativo di difendere la propria relazione.

L’appassionata storia d’amore continua nella seconda parte, con il romanzo “Scusa, ma ti voglio sposare” nella quale Federico Moccia, secondo lui stesso dichiara “tratta in profondità le paure che sorgono davanti ad una proposta di matrimonio”.

Niki e Alessandro continuano ed essere quella coppia che vive una storia d’amore incredibile che però attraversa momenti delicati, di crisi e Moccia cerca di scoprire le cause che li hanno provocati.
Dopo aver vissuto dei momenti magici sull’Isola Blu, i due tornano a casa più preparati che mai per lottare contro i pregiudizi che potrebbero ostacolare il loro amore.

Alessandro torna alla sua vita di prima, con gli amici Flavio, Ellos, Pietro ed Enrico che stanno affrontando dei momenti difficili nei loro matrimoni. Niki invece si ritrova con le proprie amiche che metteranno alla prova la sua amicizia.

Il libro offre al lettore l’opportunità di leggere varie definizioni dell’amore visto da diversi punti di vista e da occhi diversi. In questo libro che Federico Moccia, in un’intervista definisce come un tentativo di conoscere e superare le paure e le insicurezze che impediscono che una relazione funzioni, troviamo una collezione di riflessioni sull’amore, su com’è vissuto e sulla sua durata.

Scopri nelle pagine di quest’appassionante storia d’amore se la paura di sbagliare, di maturare e assumersi responsabilità possono essere le ragioni della crisi di coppia. Affitta Appartamenti a Roma, supera le tue insicurezze e quando ti sarai riappacificato con i tuoi sentimenti, sorprendi la tua fidanzata dicendole “Scusa ma ti voglio sposare”.

Madama Butterfly nel Teatro Opera di Roma

May 11, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Nella seconda metà di maggio ci aspetta a Roma un grande evento. Il 18 maggio ci sarà lo spettacolo di apertura di Madama Butterfly, la famosa opera di Giacom Puccini (la storia de Giuseppe Giacosa y Luigi Illica).Gli spettacoli continueranno fino al 28 di maggio. Queat tragedia ambientata in Giappone promette essere un’opera maestra, sarà infatti diretta dal dirrettore d’orchestra israeliano Daniel Oren. Il carattere di Madama Butterfly sarà interpretato dalla sporano cinese Wei Sun Xiu e da Raffaella Angeletti, originaria di Torino. L’orchestra ed il coro dell’Opera saranno quelli del Teatro di Roma, mentre le scengrafie saranno realizzate dal Teatro Comunale di Bologna. L’ultima volta che una produzione di Madame Buetterfly toccò Roma fu otto anni fa.

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Foto:© Suzanne Schwiertz


Tutti conoscono la trama di questa magnifica opera: ChoChoSan, una giovane geisha giapponese si sposa con l’ufficiale americano Pinkerton Marina. Presto però la lasci la sua giovane sposa, incinta, per tornare negli Stati Uniti. Tre anni più tardi, torna a Nagasaki con la sua nuova sposa “reale” statunitense per portarsi il figlio negli Stati Uniti. ChoChoSan, che stava aspettando impazientemente il marito, capisce che il suo amore non è corrisposto e si uccide, disperata perché deve lasciare il figlio. Quando Pinkerton, mosso dai rimorsi, arriva a casa di Madame Butterfly, è già troppo tardi.

Non ci sono moltepersone che sanno che il primo spettacolo di Madame Butterfly nel Tatro alla Scala di Milano, nel febbraio del 1904, fu un fallimento, nonostante il fatto che Puccini preparò accuratamente la sua opera e dedicò tempo a studiare le tradizioni giapponesi per includerle nell’opera. Il pubblicò non ne apprezzò il risultato di questo meticolosao lavoro e Pucini dovette modificare l’opera. Tre mesi più tardi “Madame Butterfly” fu dinuovo rappresentata al TeatroGrande di Brescia e efu un successo che si ripetè più tardi nei teatri d’opera di tutto il mondo, come il Covent Garden o l’ Opéra-Comique di Parigi.

Questo meraviglioso spettacolo è probabilmente il più importante della stragione lirica romana e sicuramente i biglietti saranno presto esauriti. Sbriagati! Affitta appartamenti a Roma e compra i biglietti per una intensa interpretazione di Madame Butterfly al Teatro Opera.

La Verginità in vendita

May 06, 2010 By: romeblogger Category: Roma

Tutto è in vendita, dall’oggetto più insospettabile fino ai sentimenti immateriali. Come, per esempio, la verginità. A dire la non ci sorprende, ma c’è ancora qualcosa che può sorprenderci? Le pagine di Internet sono piene di ragazze giovani o non tanto giovani che vogliono approfittare di questo momento…così speciale. Le giovani statunitensi per esempio che mise all’asta la sua verginità attraverso un programma televisivo, raggiunse la somma di 3, 7 milioni di dollari.

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Mi sto chiedendo come sono i prezzi nel mondo professionale della prostituzione, probabilmente anche molto cari, ma la cosa non è altrettanto affascinante. Il fatto è che la verginità è vista come un momento unico, irripetibile, speciale e che deve essere condiviso con qualcuno di altrettanto speciale. Suppongo che questa sia l’idea romantica generalizzata e che può essere paragonata all’amore platonico o alle relazioni tipo Romeo e Giulietta. Sinceramente però, la perdita della verginità è ricordato più come un momento doloroso, dove si prova sensazioni nuove e sconosciute. Personalmente preferisco ricordare la mia seconda relazione completa.

La questione della vendita della verginità è sinceramente, relativa, non dovrebbe avere molta importanza, perché ognuno può fare del proprio corpo ciò che gli pare. Ovviamente però quando si sente parlare di qualcuno che la mette in vendita, i più conservatori si mettono le mani nei capelli.

Riesci ad immaginarti Roma, la città santa per eccellenza, tappezzata di annunci che pubblicizzano la vendita della verginità? Scoprilo da te, approfittane per conoscere la città ed affitta i tuoi appartamenti a Roma per evitare problemi. Si trovano in centro, non dovrai allontanarti dal cuore della città.

Il fatto è che in un primo momento sembra un problema spinoso o polemico non è nient’altro che la decisione di ogni singola persona e che cosa fare con il proprio corpo. Negli Stati Uniti, dove questo tipo di annunci abbonda, molte delle giovani che mettono in vendita la propria verginità, lo fanno per pagarsi l’università. Può essere considerata prostituzione? Alla fine si tratta di uno scambio, di sesso per soldi, senza però che terze persone se ne approfittino. Sinceramente ognuno può fare quello che vuole con il proprio corpo.

La notte dei musei a Roma

May 03, 2010 By: romeblogger Category: Roma

È da qualche anno che varie città europee e non solo promuovono un’iniziativa di gran successo: La Notte dei Musei. Si tratta di un evento culturale che vuole facilitare l’accesso alle istituzioni culturali a quelle fasce della popolazione che altrimenti, in orari normali, non potrebbero visitare i musei e far loro conoscere il luoghi culturali più importanti della città.

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È anche un modo per proporre una scoperta del patrimonio artistico come un’alternativa valida ad altre forme di divertimento. La Notte dei Musei, infatti, si svolge durante un fine settimana, una serata compresa tra venerdì e domenica. Quest’anno dà appuntamento al pubblico la notte del 15 maggio. L’ingresso ai musei durante l’evento inoltre è gratuito.

Durante la Notte dei Musei vengono organizzate anche attività parallele, concerti, letture di poesie, serate di teatro all’aperto. Roma, la città eterna, un museo all’aperto ovviamente non poteva mancare a quest’appuntamento che ogni anno riscuote un grande successo tra i turisti come anche tra i romani. Sarà per tutti l’occasione di visitare o di rivedere luoghi imperdibili come i Musei Vaticani, il Colosseo, la Galleria Borghese, le Terme di Caracalla, i Musei Capitolini, ma anche per scoprire luoghi che di solito rimangono al di fuori dei classici percorsi turistici, come per esempio la Biblioteca Angelica (in piazza S.Agostino, visite guidate dalle 18 alle 20.00) o il Museo d’Arte Orientale “G. Tucci” con sede nel Palazzo Brancacci.

Durante questa speciale serata primaverile potrete inoltre godervi anche i molti negozi che rimangono aperti durante la “notte bianca” e assaporare una squisita pizza o un gelato all’aperto in una delle tante piazze nel centro di Roma. Vi proponiamo una notte romana suggestiva e ricca di cultura da condividere con i romani. Se il tuo lui o la tua lei è un appassionato/a d’arte e cultura, perché non fargli/le uno stupendo regalo e portarlo/la a Roma per un weekend romantico-culturale. Affrettatevi e prenotate il volo ed i migliori appartamenti a Roma per garantirvi una scelta economica di qualità!

La riabilitazione per i sesso dipendenti

April 30, 2010 By: romeblogger Category: Roma

In ogni angolo di Hollywood è possibile incontrare persone che si dichiarano sesso-dipendenti. Il commento classico è “Si sto seguendo un trattamento”. Ma come funziona questo trattamento?

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Si potrebbero fare mille domande maliziose che la cosa ci sembra quasi ingiusta. Che cosa ti aspetti, un processo graduale? Una terapia a base di elettroshock, ogni volta quando guardi immagini pornografiche? Dovrai ammettere che non riesci a rimanere vestito nemmeno al supermercato. E poi ti chiudono in una stanza con qualcun od i terribilmente sexy per vedere se sei guarito.

La verità è che è abbastanza simile al qualsiasi altro programma di riabilitazione. Ci sono molte riunioni di gruppo e sessioni terapeutiche. Il principale teme affrontato è la relazione con i genitori e le discussioni di solito finiscono col dare la colpa ai genitori, considerati responsabili del fatto che si è capaci di andare a letto con chiunque.

Spesso si prescrive ricette antidepressive come parte del trattamento, per meglio sopportare l’inattività. Le medicine non sempre sono efficaci e spesso non inibiscono solo i sentimenti di tristezza, ma ogni tipo d’emozione. Non sono una soluzione a lungo termine, possono essere utili solo nel superamento di un momento difficile.

La maggior parte dei dipendenti sa che non è sufficiente eliminare questo comportamento ossessivo, ma bisogna rimpiazzarlo con un’altra attività. Questo ragionamento vale nel caso per esempio di sostituire il tabacco con le gomme da masticare, ma le cose sono più difficili, quando bisogna sostituire l’attività sessuale con un’altra. Una donna ti direbbe che il cioccolato è una buona scelta, perché uno delle sostanze chimiche presenti nel cioccolato, al feniletilamina, è la stessa che il cervello rilascia, quando si è innamorati o quando si ha un orgasmo.

Tutto questo però non è molto pratico. Immaginati che sei in un bar, cercando di conquistare qualcuno e poi scappare a casa per mangiare 10 cioccolatini. Forse le monache del convento avevano un’idea migliore: pregare e fare una doccia fredda. Può non essere la soluzione migliore, ma almeno è un buon suggerimento

La dipendenza dal sesso in teoria assomiglia a qualsiasi altra dipendenza. È un meccanismo d’autodifesa contro la bassa autostima o lo stress di un mondo confuso. Come i ludopati, i tossicodipendenti o i compratori compulsivi, il sesso-dipendente va sempre in cerca di una “dose” di orgasmo che inonda il cervello con neuro trasmissori che mettono di buon umore. Le stesse persone di solito amano il rischio, andando in cerca di sesso al di fuori dalla relazione stabile. Anche l’adrenalina, la paura di essere scoperti, provoca dipendenza.

La parte più difficile per ogni tipo di trattamento è prendersi la responsabilità delle proprie azioni. A nessuna piace guardare in faccia la realtà, ad ammettere i propri errori e accettarne la responsabilità. È per questo motivo che molte persone lasciano la riabilitazione. È un processo troppo umiliante, è molto più facile negare i propri problemi.

La cerimonia di graduazione si tiene di solito dopo 14- 30 giorni dopo che si è entrati nel programma. Circa il 30 % dei pazienti ha una ricaduta.

Ovviamente la masturbazione non è considerata come una ricaduta, altrimenti tutti l’avrebbero. È considerata ricaduta qualsiasi cosa che viola le regole del trattamento e qualsiasi cosa si faccia per egoismo, senza essere motivati dal desiderio, anche se il desiderio è effettivamente una motivazione egoista.

Non c’è bisogno di essere dipendenti dal sesso per affittare appartamenti a Roma, bisogna solo averne voglia!